Condivisione sociale: il blog

In questo blog multiautore, esperti dei diversi ambiti di applicazione dell'innovazione sociale ci racconteranno le loro esperienze: leggi i loro contributi, condividili con i tuoi amici e dì la tua. Il tuo Karma Sociale crescerà!

L'intelligenza connettiva per la Social Innovation

L'intelligenza connettiva per la Social Innovation

Solidarietà è saper coniugare empatia e pratiche condivise, funzionali alla collettività.
Da sempre l'uomo, animale sociale, trova soluzioni per ottimizzare questi processi.
In questa fase di crisi industriale dove i modelli organizzativi (sia quelli del lavoro sia quelli del capitale) si stanno riconfigurando nell'arco di una grave transizione, si profilano nuovi scenari  per l'organizzazione umana.

Possiamo pensare che esprimano nuove opportunità di scambio sociale se non addirittura rilancio delle potenzialità di collaborazione, a partire dai modelli d'apprendimento.
E' in questo senso che le reti di comunicazione web e mobile possono rivelarsi come una chance per ripristinare le dinamiche di comunità e sussidiarietà che rischiano d'indebolirsi proprio in un momento in cui la solidarietà sociale può svolgere un ruolo fondamentale nell'impatto con la crisi.
E' una linea d'azione urgente tesa a  costruire nuove forme di economia equo-sostenibile, valorizzando quell'intelligenza connettiva capace d'operare attraverso lo sviluppo dei social media per il bene comune e qualificare il principio della partecipazione per fare comunità.

Elemento determinante è tradurre il potenziale delle tecnologie abilitanti del web 2.0 per promuovere il nuovo spazio pubblico delle reti e così estendere il valore dell'inclusione al massimo grado di pari opportunità d'accesso alle risorse informative.
E' questo il principio fondante per attivare un'Innovazione Sociale che  potenzi la prassi degli open data, espandendo la progettazione creativa per il valore d'uso sociale ed educativo delle reti.

La sussidiarietà espressa dai fenomeni di auto-organizzazione sollecitati dalle reti possono quindi non solo qualificare la partecipazione ma contribuire all'elaborazione di temi strategici come quelli della rigenerazione urbana e territoriale, per attivare smart communities capaci di avviare sia contesti di scambio intergenerazionale, sia progettazione evoluta per le smart cities e la green society.

E' su questi argomenti che si svilupperà uno dei tre asset di #UmbriaDigitale che dal 15 al 16 aprile a Perugia, lancerà, in collaborazione con Stati Generali dell'Innovazione, un piano di azione per l'Agenda Digitale in una Regione che si pone come punto di riferimento nazionale per la Social Innovation.

A confermare questa linea c'è l' IDEARIO, basato sulla piattaforma Ideascale che ha recentemente usato anche il MIUR per raccogliere idee in relazione a Horizon 2020.  Una metodologia emblematica: abilitante. Più di 110 proposte saranno affrontate negli Open Talk della seconda giornata, cercando di concertarle in soluzioni cooperative e interoperabili.

 



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