Le idee accadono

L’intelligenza collettiva è la capacità di una comunità umana di evolvere verso una capacità superiore di risolvere problemi, di pensiero e di integrazione attraverso la collaborazione e l'innovazione. George Pór

CONCORSO “A NEW SOCIAL WAVE RIGENERARE INNOVAZIONE SOCIALE”: VINCE IL PROGETTO ‘AUSILI OFF’

CONCORSO “A NEW SOCIAL WAVE RIGENERARE INNOVAZIONE SOCIALE”: VINCE IL PROGETTO ‘AUSILI OFF’

Cari amici, è Ausili OFF. dell’impresa cooperativa A.L.P.I. - Avviamento al Lavoro su Progetti Individualizzati, il progetto vincitore del concorso “A new social wave: rigenerare innovazione sociale che noi di Fondazione Italiana Accenture abbiamo promosso in sinergia con Iris Network, The Hub Rovereto, Progetto Manifattura e Fondazione Italiana Charlemagne.

Ma in cosa consiste l’idea premiata? L’obiettivo del progetto è sviluppare l’attività di recupero e il riutilizzo di ausili sanitari (carrozzine, deambulatori, letti, sollevatori) valorizzando in tal modo le competenze e le attitudini delle persone in formazione, riducendo al tempo stesso gli sprechi e l’impatto ambientale.

Del resto, anche noi siamo convinti che in un momento particolare come quello attuale sia sempre più importante eliminare gli sprechi valorizzando le risorse a disposizione!

Ausili OFF. è stato premiato nell’ambito della undicesima edizione del Workshop sull’impresa sociale organizzato da Iris Network. Durante l’evento sono state presentate, discusse e votate le quattro idee selezionate mediante la piattaforma ideaTRE60: ognuna ha  ricevuto l’accompagnamento alla strutturazione della propria idea di impresa. Il vincitore si è aggiudicato un premio tecnologico (un ipad e un video proiettore) e un percorso mirato sia on site che on line presso The Hub Rovereto.

Ma adesso vorremmo lasciare la parola a Martino Orler, Responsabile Ausili OFF. - Cooperativa A.L.P.I. scs., con cui abbiamo discusso dell’ambizioso progetto.


Qual è stato il motivo principale che vi ha spinto a partecipare?
Premetto che siamo venuti a conoscenza del concorso casualmente, se non ricordo male grazie ad un post su Facebook di Flaviano Zandonai.
Abbiamo deciso di partecipare senza pensarci troppo, cogliendo l’occasione come una possibilità di crescita della Cooperativa, e così è stato. 
Il progetto Ausili OFF. era stato riposto da un po’ di tempo in fondo ad un cassetto. Partecipare al concorso “A New Social Wave” ci ha permesso di riprenderlo in mano con nuovi stimoli, ripensarlo e rinnovarlo, soprattutto con l’obiettivo di attivare nuove relazioni.

L'entusiasmo riposto nel concorso, la fiducia in voi stessi e il progetto Ausili OFF, davvero brillante, che siete riusciti a mettere a punto vi sono valsi la vittoria. Cosa vi aspettate da questo momento in avanti e come vorreste si realizzasse il processo di accompagnamento per la realizzazione della vostra idea?
Intanto ci godiamo la vittoria. Scherzo naturalmente!!! Stiamo continuando a lavorare al progetto, da oggi anche con l’accompagnamento di The Hub Rovereto (parte del premio del concorso). Il lavoro quotidiano permette alla Cooperativa di recuperare e di riutilizzare gli ausili sanitari, valorizzando le competenze e le attitudini delle persone in formazione: questo è senz’altro l’aspetto più gratificante. Rimangono comunque ancora molti gli elementi su cui riflettere e da “sistemare”, li affronteremo semplicemente uno alla volta.

Il vostro progetto prevede quattro direttrici fondamentali, quattro obiettivi da raggiungere. Di cosa si tratta nello specifico?
Le quattro direttrici/obiettivi sono: LAVORO, AMBIENTE, SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE e ICT.
LAVORO: inserimento lavorativo e quindi inclusione sociale attraverso attività manuali peculiari e creazione di una OFFicina specializzata per la riparazione di ausili sanitari e per la vendita di pezzi di ricambio: attività nuove per la Cooperativa che storicamente si occupa di assemblaggio conto terzi. L’obiettivo è quello di dare stabilità all’attività di recupero ausili affinché diventi un ambito di inserimento lavorativo strutturato e continuativo.
AMBIENTE: educazione ambientale che punta alla riduzione dei rifiuti e degli sprechi, attraverso il recupero/riuso degli ausili sanitari. L’obiettivo per il 2016 è quello di recuperare il 100% della materia prima recuperabile e almeno il 40% degli ausili che vengono dismessi.
SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE: coinvolgimento degli enti non profit partner, attraverso la commercializzazione e la distribuzione degli ausili in modo capillare nel sud del mondo. L’obiettivo per il 2016 è cedere/vendere il 100% degli ausili recuperati.
ICT: non possiamo non tenere in considerazione l’aspetto tecnologico, quindi l’intenzione è quella di strutturare una piattaforma web per lo scambio di intenti con possibili partner commerciali. Inoltre stiamo verificando la modalità più efficiente per schedare ogni ausilio con “semplici” strumenti (qr code, chip, codice a barre…).

Da dove è nata l'idea di raccogliere le sedie a rotelle usate per "rinnovarle" e quindi riutilizzarle?
L’idea non è completamente nuova, mi sembra che lo faccia già una cooperativa in Liguria. Ci sono altre esperienze simili, che si pongono in posizioni diverse della filiera degli ausili sanitari, ne abbiamo conosciute e visitate un paio, una a Verona e l’altra a Brescia. Insomma, ci siamo guardati intorno.
La “nostra” idea è nata un paio di anni fa, grazie ad un accordo con Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, che prevede il ritiro mensile degli ausili dismessi. 
Comunque ci piace pensare che sia stato premiato, più che l’idea, “il modello A.L.P.I.” e l’entusiasmo con cui abbiamo affrontato anche questa esperienza.

Un suggerimento a chi come voi ha delle buone idee che vorrebbe mettere in pratica.
Non fare il passo più lungo della gamba! Si dice così, no?

Un grazie a Martino Orler per questa interessante intervista e naturalmente un grazie a tutti voi che continuate a seguirci. Vi aspettiamo a breve con nuovi concorsi che potranno scatenare la vostra creatività!
 



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