Le idee accadono

L’intelligenza collettiva è la capacità di una comunità umana di evolvere verso una capacità superiore di risolvere problemi, di pensiero e di integrazione attraverso la collaborazione e l'innovazione. George Pór

Concorso Share in Action: proclamati i vincitori

Concorso Share in Action: proclamati i vincitori

Se parliamo di economia collaborativa parliamo di sharing economy e se parliamo di sharing economy non si può non parlare di scambio, condivisione, reciprocità, redistribuzione. Ma come intenderli e applicarli nella quotidianeità?
La sharing economy può davvero essere un ripensamento strutturale dei rapporti tra economia e società e i progetti che hanno partecipato al concorso "Share in Action" ne sono la dimostrazione: oltre 90 partecipanti, riuniti in 80 diversi team suddivisi in tre macro aree di intervento: servizi di accoglienza (9%), servizi di Welfare e Wellbeing (42%) e servizi per la cultura e il tempo libero (49%).

La capacità progettuale e la ricerca dei bisogni e delle richieste della società moderna hanno generato un'elevata qualità dei progetti presentati coadiuvata dalla possibilità offerta a tutti i partecipanti di seguire 5 corsi di formazione (e-learning) presenti su ideaTRE60 per acquisire nuove fondamentali competenze sulla sharing economy, sulla realizzazione di un business plan efficace, sulla costruzione di un elevator pitch di successo per finire con l'analisi del ruolo della tecnologia nella sharing economy.

La formazione è un elemento importante per i promotori di "Share in Action" tanto che ai 10 team finalisti è stata riservata la possibilità di frequentare 2 giornate di workshop per affinare il proprio progetto in vista della presentazione finale alla giuria: esperti di  sharing economy, di imprenditorialità, di business plan e di pitch si sono succeduti lo scorso 15 e 16 giugno presso la sede di Fondazione Eni Enrico Mattei a Milano per stimolare e migliorare la capacità progettuale dei partecipanti.

Il giorno successivo, il 17 giugno presso la Digital Lounge di Accenture in Expo2015, i finalisti si sono messi alla prova nel corso della mattinata con la presentazione dei propri progetti davanti a una giuria di esperti che, in seguito ad un'attenta analisi, ne ha decretato i due vincitori:

  • PlanBee (www.planbee.bz) di Armando Mattei e team per la categoria PROFIT. Il premio, sempre da 10.000 euro, messo a disposizione da Associazione Alumni Accenture è stato consegnato da Guido Feller, presidente dell’associazione.
     
  • Swap Museum (www.34fuso.it ) di Delia de Donno e team, arrivato dalla città di Lecce, per la categoria NON PROFIT. Il premio di 10.000 euro, messo a disposizione da Fondazione Italiana Accenture è stato consegnato da Anna Puccio, segretario generale della Fondazione.
     

Entrambi i progetti, inoltre, avranno la possibilità di seguire un programma di incubazione personalizzato, della durata di 4 quattro mesi, presso una delle sedi dell’ accelleratore b-ventures in Italia (Milano, Firenze e Parma).

Complimenti ai vincitori! 

Per conoscere meglio i progetti visitate la pagina del concorso e leggete il comunicato stampa!

Per scoprire di più guardate il video finale!

Guardate lo storify delle tre giornate!

A presto



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