Le idee accadono

Si ha innovazione sociale quando nuove idee che funzionano danno soluzioni a bisogni sociali ancora insoddisfatti. Geoff Mulgan

FindMyLost: un innovativo progetto dedicato a chi smarrisce e ritrova gli oggetti

FindMyLost: un innovativo progetto dedicato a chi smarrisce e ritrova gli oggetti

Cara community oggi, prima delle tanto agognate vacanze estive, vi vogliamo raccontare un progetto particolarmente innovativo, di rilevanza sociale e fortemente tecnologico. "FindMyLost", è il progetto vincitore del "Premio Vivaio", messo a disposizione da Accenture, a "WE Women For Expo- Progetti delle donne", il concorso per idee promosso su ideaTRE60 da WE Women for Expo e Padiglione Italia che intendeva valorizzare il talento femminile, la capacità progettuale e imprenditoriale delle donne in vista di Expo Milano 2015.

Per farlo abbiamo incontrato l'autrice e ideatrice del progetto Elena Bellacicca  a cui abbiamo rivolto qualche domanda e abbiamo chiesto di raccontarci qualche dettaglio in più...

A lei la parola... !

 

1) CHE COSA E’ FINDMYLOST?
FindMyLost è la prima web Application che permette di mettere in contatto chi perde un oggetto con chi lo ritrova e proprio per questo mi piace definirla il primo Lost&Found social per la comunità. E’ quindi una community di persone che condivide il senso di collaborazione e il valore dell’onestà. Nella nostra quotidianità perdiamo tantissimi oggetti, alcuni di valore oggettivo o necessari per il nostro lavoro e altri semplicemente cari e insostituibili. Mi sono chiesta se ci fosse un modo per recuperarli?

E’ proprio da questo bisogno che ho deciso di progettare una piattaforma digitale con lo scopo di fornire una soluzione a un problema esistente: il mancato ritrovamento degli oggetti smarriti.

2) COME TI E’ VENUTA L’IDEA?
E’ successo spesso di camminare per strada e vedere per terra un cappellino, un guanto, un orecchino, un mazzo di chiavi. Mi sono trovata a raccogliere questi oggetti con la volontà di restituirli al legittimo proprietario ma di fatto non ne conoscevo l’identità e non avevo nemmeno modo di conoscerla.

In genere quando ci si trova in questa situazione o si lascia l’oggetto dove lo abbiamo trovato, magari mettendolo in una posizione più visibile oppure, i più volenterosi, lo portano all’ufficio oggetti rinvenuti della propria città.
Il nostro sistema va proprio a risolvere questo problema: permette di identificare il legittimo proprietario di un oggetto smarrito in tempi brevi e offre la possibilità di restituirglielo direttamente.


3) COME FUNZIONA NEL CONCRETO?
Il punto di forza di questa piattaforma è che siamo riusciti a renderla molto semplice da utilizzare. Quando qualcuno ritrova un oggetto smarrito deve semplicemente registrarsi gratuitamente, anche tramite i principali Social Network, caricarne la foto dal proprio smartphone o tablet e compilare i campi che ne contraddistinguono le caratteristiche principali, tra cui la geo-localizzazione e la data di ritrovamento. A sua volta, chi ha perso un oggetto, può cercarlo seguendo il medesimo iter. Una volta riconosciuto l’oggetto, il proprietario potrà accordarsi con il ritrovatore sulla modalità di restituzione, tutto tramite gli strumenti messi a disposizione dalla nostra piattaforma. E inoltre potrà offrire una ricompensa al ritrovatore come ringraziamento.

La piattaforma è alimentata dagli oggetti ritrovati dai singoli cittadini ma anche dall’integrazione con i database degli uffici oggetti rinvenuti di comuni, strutture ricettive, aeroporti, stazioni e eventi su larga scala.
Questo significa che quanto il proprietario di un oggetto lo cercherà sulla nostra piattaforma, nel caso in cui l’oggetto sia stato rinvenuto e pubblicato, potrà venire in contatto o con un singolo utente o con un ufficio preposto.

Vogliamo essere l’unico punto di riferimento nel mondo dei Lost&Found  e il più grande aggregatore di database in Italia e WW; questo attraverso la  Digitalizzazione o creazione ex novo i database degli uffici oggetti rinvenuti di Comuni, strutture ricettive, palestre, cinema, eventi su larga scala, stadi, ecc.

5) IN CHE FASE SIETE ADESSO?

La Web App è online da maggio nella versione beta.

Ora stimo proponendo il servizio sia ai comuni che alle strutture ricettive che potranno creare i loro database digitale direttamente attraverso la nostra piattaforma. Siamo partiti da Milano, dove abbiamo un accordo con il Comune e con Expo 2015  al fine di affiancare il servizio lost and found “on the ground” con il servizio “onair” di FindMylost.  Al momento sulla piattaforma sono presenti circa 37000 oggetti di cui circa 2000 persi in EXPO 2015 da maggio.
Successivamente intendiamo estendere il servizio nelle principali città italiane nei prossimi mesi come per esempio La Spezia che è la mia citta natale.
L’obiettivo ovviamente è quello di internazionalizzarci essendo questo un modello di business scalabile e quindi applicabile in tutto il mondo.
Abbiamo visto che questo servizio all’estero sarebbe altrettanto utile e al momento i servizi disponibili sono ancora piuttosto primitivi per cui pensiamo che questo servizio possa essere accolto positivamente.


6) VUOI CITARE ANCHE LA TUA SQUADRA DI LAVORO?
Sono affiancata da un CTO, un legale e una grafica. L’obiettivo è inserire nel team anche una persona che si occupi di Markting online e sui social nel breve e dei commerciali.

 

Per conoscere meglio il progetto visitate direttamente il sito www.findmylost.it!

Seguite i profili social:

Hashtag: #Findmylost
Mention: @findmylostapp su Tw
                @findmylost su FB
FB : https://www.facebook.com/findmylostapp?fref=ts
Twitter: https://twitter.com/FindMyLostApp
Instagram: https://instagram.com/findmylost/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC6SMWiecsdg3w1ENzODlmmg
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/4848228?trk=tyah&trkInfo=clickedVertical%3Acompany%2Cidx%3A1-1-1%2CtarId%3A1437492251091%2Ctas%3Afindmylos


A presto!



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