Le idee accadono

Si ha innovazione sociale quando nuove idee che funzionano danno soluzioni a bisogni sociali ancora insoddisfatti. Geoff Mulgan

PROGETTO FELCE: LA GREEN ECONOMY DIVENTA REALTA'

PROGETTO FELCE: LA GREEN ECONOMY DIVENTA REALTA'

Cari amici di ideaTRE60 vogliamo condividere con voi un nuovo momento di crescita e riflessione che parte dall’importanza e dalla necessità di azioni concrete in termini di tutela climatica, con un occhio di riguardo alla green economy e alla Corporate Social Responsability.

Si è infatti tenuto venerdì 30 novembre, a Giussano, il convegno organizzato dall’associazione ReteClima con lo scopo principale di richiamare l’attenzione sulle opportunità di valorizzazione del territorio locale attraverso iniziative volte al disinquinamento dei gas ad effetto serra.

L’evento ha preso spunto dall’avvio dei lavori di forestazione urbana compensativa proprio nell’area urbana di Giussano grazie al progetto FELCE (ForestazionE Locale per la CompensazionE di CO2) - Il territorio respira messo a punto da Stefano Pontiggia, in collaborazione con Elisabetta Branca, Giacomo Magatti, Andrea Pellegatta e Paolo Viganò. Tutte menti brillanti e green oriented che fanno per l’appunto parte di ReteClima!

Il progetto Felce è stato premiato nell’ambito del concorso “Forest Skill”, che noi di Fondazione Italiana Accenture abbiamo promosso insieme con Fondazione Collegio delle Università Milanesi. Obiettivo? Stimolare idee originali e innovative volte a generare nuove opportunità di lavoro per i giovani attraverso l’uso intelligente del patrimonio boschivo italiano. E ReteClima ha interpretato alla perfezione quanto abbiamo richiesto!

Il team lombardo, che ha inoltre ricevuto il sostegno del Consiglio Regionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Regione Lombardia, si è cosi aggiudicato 30mila euro per la realizzazione del progetto Felce e a novembre 2012 hanno preso il via i lavori. L’idea è promuovere la compensazione forestale di CO2 a Giussano, nell’ambito di reti relazionali intessute con soggetti sia pubblici sia privati nell’area per arrivare in tal modo alla realizzazione di un carbon sink urbano.

Stiamo parlando, insomma, di una foresta compensativa e quindi protettiva deputata all’assorbimento di CO2, che diventi da un lato un modello di educazione e sensibilizzazione dei cittadini, dall’altro una risposta concreta alle necessità aziendali di corporate social responsability  e green.

Il motto di Rete Clima, che sosteniamo pienamente, è “azioni locali per effetti globali”.  Partire da una situazione particolare affinché diventi modello ed esempio vincente da replicare con altrettanto successo e benefici a livello più ampio, nel caso del progetto Felce anche in altri comuni e relative aree urbane del nostro Paese.

Rispettare l’ambiente pensando “green”, far in modo che il bosco incontri la città senza rimanere nell’immaginario collettivo un qualcosa di selvaggio ma anzi trasformandosi in un luogo di esperienze da condividere, arrivare a possibili sinergie tra urbanistica e paesaggio, diffondere una vera e propria cultura di sensibilizzazione ambientale: queste i maggiori spunti emersi dal convegno di oggi e che riteniamo siano un prezioso trampolino di lancio per essere cittadini consapevoli e imparare a vivere a contatto con la natura anche laddove c’è cemento.

Abbiamo per voi qualche immagine dei primi passi verso la piantumazione di alberi che daranno poi vita alla foresta urbana di Giussano e anche il video di questa importante giornata: potrete così apprezzare ancora di più le sfaccettature e l’estrema rilevanza del progetto Felce! 

 


 



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